San Salvatore è un piccolo villaggio nell’entroterra del Sinis, che si anima tra fine agosto e inizio settembre per le celebrazioni religiose legate alla chiesetta dedicata a Gesù. Sotto il suo pavimento si cela un ipogeo: una suggestiva struttura sotterranea, in parte scavata nella roccia e in parte costruita con mattoni e malta.
La tecnica muraria, con filari alternati di laterizi e tufelli, ne colloca l’origine al IV secolo d.C. Al suo interno, raffigurazioni e iscrizioni raccontano un viaggio tra epoche e simboli.
